Piano di ammortamento italiano
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I campi "importo" e "tasso di interesse annuo" accettano la notazione numerica italiana, punto come separatore delle migliaia e virgola come separatore dei decimali (al massimo due).
Ammortamento italiano
Un piano di ammortamento italiano (a quota capitale costante) è costituito dai seguenti elementi:
- Rata è l'importo da corrispondere ad ogni scadenza;
- Quota capitale è quella parte della rata destinata al rimborso del capitale ottenuto a mutuo;
- Quota interessi è quella parte della rata che si è tenuti a corrispondere a titolo d’interesse;
- Debito residuo è il debito che rimane dopo il pagamento della quota capitale.
La rata è quindi costituita dalla somma della quota capitale e della quota interessi.
Gli interessi maturati alla scadenza di ogni rata vengono calcolati moltiplicando l'ultimo debito residuo per il tasso di interesse di periodo.
Per calcolare il tasso di interesse di periodo espresso in decimali bisogna dividere il tasso di interesse annuo per i periodi annui, per esempio se le rate sono mensili si dividerà per 12, e poi dividerlo ancora per 100.
Alla prima scadenza la quota interessi sarà perciò pari al debito originario moltiplicato per il tasso di interesse di periodo.
La costanza della quota capitale determina una rata decrescente nel tempo, il cui effetto diviene più marcato con il crescere del tasso.
Osservando le quote interessi si vedrà che il costo del finanziamento risulterà più contenuto rispetto ad un piano a rata costante a causa della maggiore rapidità con cui viene abbattuto il capitale.