Forme di finanziamento
Leasing immobiliare
Il leasing immobiliare consente di risolvere alle imprese i problemi relativi al finanziamento degli investimenti immobiliari.
L'operazione è solitamente trilaterale.
La società di leasing, in particolare, concorda con l'utilizzatore le condizioni contrattuali e collabora sovente con questi nell'eventuale scelta del terreno su cui edificare, nel tracciare le linee guida del progetto ed in tutti gli adempimenti amministrativi collegati.
Individuato il costruttore, l'utilizzatore avrà poi il compito di seguire i lavori fino al completamento; successivamente saranno a suo carico le spese di manutenzione e riparazione, i premi assicurativi, le imposte sul bene, oltre ovviamente ad i canoni.
Il funzionamento dell'operazione è, nel complesso assai simile a quello descritto nel caso del leasing finanziario, del quale il leasing immobiliare è spesso considerato una sottocategoria.
Rispetto al leasing finanziario sono comunque possibili evidenziare le seguenti differenze:
- il bene oggetto del contratto è un immobile, generalmente non ancora esistente, ma da costruire, con caratteristiche tecniche fissate dall'utilizzatore;
- la lenta obsolescenza del bene è compensata, di solito, da un suo incremento di valore con il decorso del tempo;
- la durata del contratto è almeno di 8 anni, per poter godere dei benefici fiscali associati all'operazione;
- il prezzo di riscatto generalmente non è simbolico, in quanto diversi tipi di immobili sono fungibili, e quindi utilizzabili, per molteplici finalità.
L'alternativa al riscatto dell'immobile alla scadenza del contratto od alla restituzione alla società di leasing è rappresentata, talora, dal rinnovo del contratto, che avviene sulla base di nuove condizioni concordate con il locatore.
Questa tipologia di leasing presenta aspetti particolarmente interessanti soprattutto per le imprese di nuova costituzione che devono avviare nuove iniziative produttive e per quelle in fase di espansione o riconversione.